Come si Mettono gli Accenti in Francese

Gli italiani molto spesso si trovano spaesati con l'ortografia francese perché nella loro lingua gli accenti grafici sono quasi inesistenti: uno straniero. quindi, per leggere correttamente l'italiano, deve o sapere a memoria tutte le parole della lingua, o affidarsi alla regola generale che in italiano le parole sono perlopiù piane (quindi l'accento tonico cade sulla penultima sillaba).


Perché ci sono così tante parole con l'accento grafico in francese? Perché la lingua francese ha molte discrepanze grafia/pronuncia: gli accenti servono più che altro a capire come pronunciare i termini, o a fare la distinzione di significato di parole che si scriverebbero altrimenti allo stesso modo (gli "omografi"). Una parola francese con un accento invece che un altro si pronuncia diversamente, compromettendo anche di molto il significato del termine.

Gli accenti grafici francesi sono tutti accenti tonici: ci sono però dei casi di accento tonico che non è accentato. Come funziona il tutto allora? Come scegliere l'accento e soprattutto QUANDO METTERLO?
Ecco i passaggi di ragionamento da fare.

1) Conoscere i tipi di accenti in francese

Gli accenti in francese sono, in sostanza, dei segni diacritici che ci aiutano a capire come pronunciare una parola. Sono solo di 3 tipi:

  1. ACUTO: ´
  2. GRAVE: `
  3. CIRCONFLESSO: ˆ
Quelli che ci interessano sono solo i primi due, e la vocale che ci interessa in particolare perché dà più grattacapi è la E.

La differenza fra accento acuto, accento grave e accento circonflesso in francese

La differenza fra gli accenti riguarda soprattutto la pronuncia.

    Grave e acuto

  • L'accento acuto ha un suono più chiuso: all'incirca quello di "perché".
  • L'accento grave ha un suono aperto: quello di "caffè". (Nota bene: Si mette l'accento grave anche sulla a: à. Va quindi solo sulla è e sulla à)

         Circonflesso

  • L'accento circonflesso è più una questione storica che di accento tonico. Per questo accento leggete il post sull'accento circonflesso. In ogni caso sappiate che va su tutte le vocali (â, ê, î, ô, û) e alla pronuncia il suono si allunga leggermente rispetto alla vocale semplice.



2) Fare una scomposizione in sillabe

Sapendo come pronunciare i vari accenti (aperto, chiuso), si procede in questo facilissimo modo: si divide in sillabe la parola e si ascolta. Per aiutarvi se non lo sapete fare, consultate il post accurato su come si fa la divisione in sillabe in francese.

3) Posizionare o no un accento

A questo punto possiamo posizionare un accento sulle vocali (sulle "e" perché ce ne sono di due tipi) CHE SI SENTONO e CHE CHIUDONO UNA SILLABA. Se la "e" ha un suono aperto sarà grave (è), se ha un suono chiuso sarà acuta (é).

Altre cose da sapere sugli accenti francesi

é che sarà mai!
Da imparare oltre questo ci sono solo altre bazzecole:
Sulla "a": ci va sempre il grave, nei rari casi in cui vuole l'accento: à (preposizione, per differenziare dal verbo), déjà, là (luogo, per differenziare dall'articolo), perché altrimenti la a non si accenta mai.

La grammatica francese alla fine è abbastanza schematica: se conoscete le regole, basta applicarle e non vi sbagliate. Non vi scoraggiate, tenete a mente che l'italiano è molto più arbitrario (ma per fortuna lo parlate già!) e a mio parere più difficile da imparare.

Oltre a memorizzare tutte queste regole, date un'occhiata alle 10 regole d'oro per imparare una lingua straniera!

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